"Dispiace aver ragione talvolta, soprattutto quando da settimane e settimane lo andavamo dicendo: i focolai ed i contagi nel distretto Pratese partono dalle aziende, soprattutto quelle straniere e cinesi che non si fanno controllare o monitorare in alcun modo per la paura di mettere in evidenza tutte le loro irregolarità sotto ogni punto di vista. Stiamo parlando di aziende e capannoni con "lavoratori" con zero tamponi, zero controlli in ospedale o in strutture pubbliche, nessun vaccino insomma tutto tenuto di nascosto , anche a rischio della propria salute, pur di non far venire "a galla" l'ormai noto "mondo sommerso" delle aziende abusive straniere e cinesi del Pratese. Questo vergognoso gioco del silenzio, sta provocando solo danni alla popolazione. Le Istituzioni fino ad ora dobbiamo dirlo con chiarezza a Prato e provincia hanno dormito!" Lo dichiara in una nota Erica Mazzetti, Parlamentare di Forza Italia "Fino ad oggi non essendoci controlli veri non era possibile verificare l'origine dei contagi, anche se su questo fu molto chiaro qualche settimana fa il Direttore  del dipartimento di Prevenzione dell’Asl Toscana Centro, Renzo Berti quando sentenziò che il contagio nasceva nelle fabbriche:  «Ci sono le evidenze scientifiche, i numeri sono chiari e la mappa delle infezioni lo conferma» . Da quel momento si sono poi svolti finalmente i famosi controlli che hanno confermato tutte le tristi previsioni .  Nell’arco di 15 giorni, racconta la stampa locale, sono state controllate 21 aziende del distretto tessile e il bilancio, di fronte ad una casistica ancora assai ridotta, dice che in una azienda su quattro sono state riscontrate carenze sul fronte delle norme anticontagio. Per essere esatti nel 28,6% delle ditte visitate dall’Asl. Ci rendiamo conto di quanto tempo è stato gettato al vento senza attuare un vero piano provinciale anti-contagio? " aggiunge. "Se il Sindaco di Prato Matteo Biffoni ed il Presidente della Provincia, Francesco Puggelli si fossero mossi prima sui controlli (come chiesto da Forza Italia) forse ancora oggi non ci sarebbe così tanto timore in città e provincia per la diffusione del Virus. Dai dati di queste ore arrivano conferme drammatiche dalla stampa:  Gli ospedali che stanno vivendo maggiori criticità sono quelli della zona di Firenze, Prato e Pistoia. A destare le maggiori preoccupazioni è la carenza di medici all’interno dei pronto soccorso. L’ospedale più in difficoltà è proprio quello di Prato! Forse viene da dire, tutta questa pressione sul personale sanitario e le strutture poteva essere evitata ! Basta far rispettare le regole basilari anti contagio sui luoghi di lavoro. Peccato che chi osava dire queste cose troppe volte veniva inascoltato o tacciato in modo ridicolo di razzismo" conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 21 aprile 2021 alle 19:40
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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