"Nei prossimi sei mesi dobbiamo fare una battaglia casa per casa, porta a porta, e prendere un milione di voti che ci servono per incidere in Europa e per restituire dignità alla cosa pubblica»". Lo ha dichiarato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, tracciando la strada per le prossime elezioni europee nel corso dell'assemblea nazionale di Italia Viva svoltasi nella giornata di ieri a Roma. 

Renzi si è rivolto al suo uditorio specificando qual è lo spazio politico del partito: "Quello di chi è rimasto tra i pochi a rappresentare l'area della speranza".  L'ex Presidente del Consiglio ha rilanciato l'idea degli Stati Uniti d'Europa perché il Vecchio Continente ne "ha bisogno". Adesso l'Ue "è un carrozzone da 27 Paesi dove addirittura l'Ungheria si permette di mettere il veto sull'Ucraina. Abbiamo 27 commissari europei, non si può andare avanti così, devono essere al massimo 18-20 e gli altri a girare".

Per il senatore di Iv, la soluzione è abolire il principio di unanimità: finché c'è "non può esserci futuro per l'Unione europea". Italia Viva è pronta a "svegliare questo continente" e il programma per riuscire nell'impresa prevede: l'elezione diretta del presidente della commissione e un sistema di liste transnazionali.  Nel suo lungo intervento Renzi ha poi affrontato alcuni temi caldi della cronaca politica italiana.Il leader di Iv ha sottolineato come Crosetto sia "una persona seria, e se ha detto quelle cose (l'opposizione giudiziaria da parte di alcuni magistrati, ndr) ha i suoi motivi ma credo che la strada scelta non è quella migliore e credo che Meloni nasconda qualcosa". In merito alle parole di Gianni Letta sul premierato l'ex sindaco di Firenze ha ricordato: "Letta non parla mai a titolo personale e se fossi la premier lo terrei in considerazione."  Infine, il senatore di Iv ha parlato anche del caso mediatico di Lollobrigida e della fermata non prevista del treno frecciarossa sul quale viaggiava il Ministro diretto a Caivano: "Avesse ammesso la leggerezza sarebbe stato grave ma la polemica si sarebbe fermata dopo un minuto, invece il ministro teorizza il diritto di fare come gli pare coi treni di tutti", ha aggiunto. 

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 04 dicembre 2023 alle 16:50
Autore: Tommaso Di Caprio
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