"Cosa dire ai sonnambuli", scrive il deputato di Italia Viva Luigi Marattin su X.  "Il rapporto Censis ha dipinto un’Italia sfiduciata, scoraggiata e preda ormai dell’ 'inerzia dei sonnambuli' - continua -. È l’inevitabile riflesso sociologico di un paese che da quasi 30 anni - dall’inizio cioè del nuovo mondo globalizzato - non riesce più a generare reddito in maniera sostenuta e sostenibile. A destra pensano sia colpa del mercato (che infatti ad ogni occasione cercano di limitare), della globalizzazione e dell’euro. A sinistra pensano sia colpa della deriva culturale che ha ridotto il ruolo dello Stato (nessuno di costoro, tuttavia, risponde quando gli si fa notare che negli ultimi 20 anni la spesa delle pubbliche amministrazioni è quasi raddoppiata). Chi non si riconosce in queste due spiegazioni fa ricorso, semplicemente, ai dati ISTAT pubblicati l’altro ieri.

Dal 1995 ad oggi la produttività del lavoro ( = quanto Pil si crea con un’unità di lavoro) è cresciuta in media dello 0,4% annuo: esattamente un quarto rispetto alla media europea. Nello stesso periodo, la produttività totale dei fattori ( = l’efficienza con cui lavoro e capitale sono usati) è rimasta praticamente ferma (+0,1%), rappresentando probabilmente uno dei pochissimi casi al mondo. Significa che la struttura del paese non ha mai fatto quel passaggio di fase che era necessario quando il mondo è cambiato, preferendo rimanere ancorato ad una realtà che non c’era più. Per dare risposta ai sonnambuli, non serve vendergli sogni inutili, ma farli svegliare per bene", conclude Marattin. .

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 03 dicembre 2023 alle 15:15
Autore: Redazione PN
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