"La minaccia degli Houthi di danneggiare le navi mercantili nel Mar Rosso può sicuramente avere conseguenze concrete in Italia". Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, intervenendo a Tgcom24. "Qualora fosse inibito il passaggio nel Mar Rosso, infatti, le navi sarebbero costrette a circumnavigare l'Africa a danno dei porti del Mediterraneo, tra cui quelli italiani.

L'obiettivo è quello di danneggiare le economie occidentali, dal momento che non vengono attaccati i mercantili cinesi e russi, oltre naturalmente quello di mettere a rischio la sicurezza e la vita degli equipaggi. Per questo l'Italia è in prima linea, impegnandosi nella missione Aspides, della quale avrà il comando tattico.  Una missione importante, che dimostra che l'Europa sa difendere i propri interessi, sa lavorare per garantire la sicurezza ai propri assetti mercantili e alle proprie economie.  La marina militare italiana è già impegnata in operazioni di tutela dei mari e della sicurezza marittima e, in particolare nel Mar Rosso, con la missione Atalanta di cui proprio oggi abbiamo assunto il Comando con il Force Commander, l'Ammiraglio Saladino a bordo di Nave Martinengo. L'obiettivo è  garantire un diritto fondamentale, quello della "freedom of navigation", la libertà di navigazione" ha concluso.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 11 febbraio 2024 alle 15:15
Autore: Redazione PN
vedi letture
Print