"C'è la coerenza di rispettare un programma di Governo che si impegnato, e l'ha fatto anche formalmente, di difendere coloro che non possono  diventare dei nuovi occupati, disabili, gli anziani. Ma bensì si sono rivolti  a quella fascia di età dai 18 ai 59 anni che comunque sono occupabili e quindi hanno l'opportunità, nel prossimo anno  di trovare un'occupazione". Così il presidene del Veneto, Luca Zaia, a 'Controcorrente' su rete 4. "Direi che questo  - ha aggiunto - è un progetto che da un lato rispetta gli impegni e dall'alto la coerenza. Non dimentichiamo  che, nell'ultima indagine della Guardia di Finanza, emerge il fatto che molti cittadini hanno usufruito il reddito di cittadinanza indebitamente e non secondo le regole, i principi ispiratori. Ciò non toglie - ha precisato - che sia a livello europeo e anche internazionale forme di aiuto  esistono ed giusto che ci siano anche in Italia". Zaia ha spiegato poi di non conoscere "la manovra in maniera approfondita, ma sono assolutamente convinto che con l'aiuto delle Regioni, dei servizi all'impiego, con tutta una serie di misure che si possono mettere a terra, possiamo assolutamente fare in modo che queste persone diventino dei nuovi occupati. In Veneto i cittadini sono convinti che se dessimo alle imprese i contributi per assumere, con degli aiuti per le nuove assunzioni,  sarebbe un buon strumento". "Dobbiamo uscire - ha detto infine - da schemi pre acquisiti, da gabbie ideologiche: la destra di oggi non è quella di 30 anni fa e quella di oggi sarà diversa tra 20 anni. Noi dobbiamo pensare invece di mettere  in piedi un'azione di Governo che garantisca la libertà ai cittadini, che non la limiti, e dall'altro portare i nostri valori identitari che sono diversi dagli altri, ma rispettano sempre il principio democratico"

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 23 novembre 2022 alle 23:00
Autore: Redazione Milano
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