"Il nuovo quadro programmatico prefigura una graduale riduzione dell'indebitamento netto (deficit) della Pubblica amministrazione, dal 5,6 per cento del PIL stimato per quest'anno, al 4,5 per cento nel 2023, al 3,7 per cento nel 2024 e quindi al 3,0 per cento del PIL nel 2025". Lo scrive il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nella
introduzione della manovra economica, inviata oggi alla Ue. "In presenza di pagamenti per interessi che si prevede oscillino intorno al 4 per cento del PIL, la riduzione del deficit - prosegue - sarà conseguita grazie a un miglioramento del saldo primario (al netto degli interessi) tale a ricondurlo a valori positivi dal 2024 in poi. In tale scenario, il rapporto tra debito pubblico lordo e il PIL diminuirà di circa nove punti percentuali, dal 150,3 per cento registrato nel 2021 fino al 141,2 per cento nel 2025". 

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 24 novembre 2022 alle 21:15
Autore: Redazione Milano
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