“Il Ministro delle Infrastrutture Salvini azzera il fondo sul trasporto rapido di massa e mette un freno al futuro del paese. Nell'ultima finanziaria salta il fondo previsto dalla Legge di bilancio 2019, art.1 comma 95, sul trasporto rapido di massa, investimenti che sarebbero partiti dal 2023 al 2033 di 3 miliardi e 300 milioni per ogni annualità, che avrebbero finanziato diversi progetti per lo sviluppo e la sicurezza del trasporto pubblico di massa, tra cui vi è anche il prolungamento della linea metropolitana 5, da Milano al comune di Monza, di interventi sul nodo di Reggio Emilia e in molte altre città”

Così, in una nota, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, dal congresso dei Verdi Europei a Copenaghen, che prosegue:

Queste risorse non sono state riproposte nell’ultima manovra finanziaria del Governo Meloni. È grave che Salvini giochi con i conti pubblici dello Stato, riproponendo il Ponte sullo Stretto di Messina, che a nostra domanda, ha risposto di non sapere quanto costerà. Si sta mortificando il trasporto pubblico di massa che è un'infrastruttura fondamentale nel nostro Paese: l’Italia ha 5,3 km di trasporto rapido attrezzato a differenza della Germania che ne ha 22,3 Km per milione di abitanti. 
In Italia ogni anno ci sono 52 mila decessi da smog, una situazione emergenziale dal punto di vista dell’inquinamento che non ha raffronto in tutta Europa. Questo ministro delle Infrastrutture rinunciando agli investimenti nel trasporto rapido è un incompetente e un irresponsabile che mette a rischio il futuro e la salute dei cittadini italiani”
conclude Bonelli.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 03 dicembre 2022 alle 19:45
Autore: Redazione Centrale
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