“Oltre al danno anche la beffa. La Regione Lombardia, unica in Italia, non solo ha sbagliato ad inviare i dati alla Cabina di Regia, costringendo cittadini e attività produttive nella zona rossa ma adesso non se ne assume neanche la responsabilità. Un atteggiamento che lascia interdetti”. Lo dichiara in una nota la sottosegretaria del Pd ai rapporti con il Parlamento, Simona Malpezzi.
“È curioso – prosegue – che un algoritmo che funziona in ogni zona del Paese, fallisca solo quando si tratta della Regione Lombardia. Parliamo, infatti, di un semplice meccanismo matematico che elabora i dati inviati dai territori. La domanda è molto semplice. L’algoritmo sbaglia solo per la Lombardia o sono scorretti i dati che ha elaborato? Purtroppo, la riposta è evidente e certifica l’ennesimo drammatico fallimento di un’amministrazione che ha gestito peggio di ogni altra l’emergenza Covid”.
“Ciò che è accaduto in Lombardia è chiaro: a falsare il calcolo dell’indice di trasmissione del contagio Rt che determina la collocazione di una Regione in una determinata fascia è stata la trasmissione parziale e scorretta dei dati. Infatti, in base all’aggiornamento del 20 gennaio, i casi sintomatici che hanno sviluppato dei sintomi – cioè un dato fondamentale per calcolare l’Rt – fra il 15 e 30 dicembre non erano più 14.180 come segnalato il 13 gennaio, bensì 4.918, quasi tre volte di meno”.
“A peggiorare il quadro ci si mette l’atteggiamento infantile di chi dovrebbe risolvere i problemi e invece è solo capace di avventurarsi in imbarazzanti ricostruzioni che aumentano i dubbi sulla capacità di Fontana e i suoi di affrontare una fase così complessa. La Regione Lombardia è la locomotiva d’Italia e a causa dell’errore gravissimo dei suoi vertici è dovuta rimanere ferma senza che ve ne fosse ragione per una settimana, peraltro in un periodo cruciale come il mese dei saldi. Ci aspettiamo – conclude la Malpezzi – che il Presidente chiarisca immediatamente come intenda risarcire chi ha subito ingenti perdite in ragione della loro sciatteria”.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 23 gennaio 2021 alle 20:45
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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