“Un episodio molto grave, quello accaduto a Trapani, dove la Commissione parlamentare antimafia stava ascoltando alcuni vertici locali di associazioni massoniche. Ha fatto bene il presidente della commissione, Nicola Morra, a sospendere le audizioni dopo aver scoperto dietro la porta dell'aula una persona con uno smartphone acceso in mano, una persona che era all'interno della prefettura pur non dovendo essere ascoltata, che stava presumibilmente registrando o telefonando. Perché si trovava lì? A quale titolo? È bene chiarirlo al più presto. I temi dell'audizione sono secretati, ma nella stampa è emerso che si stesse parlando anche di Matteo Messina Denaro e della sua infinita latitanza. Si faccia luce quanto prima su questa vicenda”, così in una nota Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 25 maggio 2022 alle 16:20
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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