"La verità rende liberi: questo doveva essere il principio del Movimento, ma se passiamo dal sostenere l’onestà al sostenere l’omertà, siamo finiti".

Così, oggi sul Corriere della Sera, Dino Giarrusso, eurodeputato del Movimento 5 Stelle.

Giarrusso è stato accusato dal vice presidente pentastellato di cercare visibilità nel Movimento, l'eurodeputato ha risposto così: "Mi fa ridere molto che lo dica Ricciardi. Facciamo un sondaggio: quanti conoscono Ricciardi e quanti conoscono me. Io ho visibilità grazie al mio precedente lavoro, Ricciardi se ne ha, ce l’ha grazie a una nomina dall’alto - spiega. Noi eravamo il partito della democrazia diretta, Conte ne parla sempre ma finora si è limitato a plebisciti: mi volete sì o no? Nessuna elezione, nessun candidato, solo nomine come nemmeno nei vecchi partiti accade".

"Cerchio magico? Lo chiamerei cerchio tragico, visti i risultati che sta ottenendo. Conte è stato un eccellente premier e in Europa ha fatto un capolavoro. Io sono smarrito perché da lui capo politico tutto mi aspettavo tranne un peggioramento" aggiunge e conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 22 maggio 2022 alle 11:00
Autore: Simone Gioia
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