L'ex-deputato del MoVimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista, durante la registrazione di 'Accordi e Disaccordi', il talk politico condotto sul Nove da Andrea Scanzi e Luca Sommi tutti i venerdì alle 22.45, ha parlato a riguardo della polemica scoppiata con il fondatore Beppe Grillo: "Per Beppe Grillo provo un sentimento di gratitudine, è un patriota per l'Italia. Mi è dispiaciuto, perché gli voglio molto bene. Allo stesso tempo riesco a mettere da parte un dissidio con un uomo così importante per me, la mia vita e per la Repubblica italiana. Anche quando Beppe è in disaccordo con me - ha detto l'attivista - e interviene in maniera dura e mi dispiace, ma allo stesso tempo metto davanti a tutto un principio, un sentimento di gratitudine che ho nei suoi confronti. Per me Grillo è un patriota per l'Italia, anche - conclude - quando non sono d'accordo con lui".

Circa il presunto finanziamento da 3,5 milioni di euro che il M5S avrebbe ricevuto dal governo del Venezuela, secondo le ricostruzioni del giornale spagnolo Abc: "C'è qualcosa di molto sporco in questa fake news colossale, ma non mi dispiace perché dimostra che il M5s fa ancora paura. L'hanno fatto per colpire Casaleggio e il M5S. Qui l'hanno fatta sporca, l'hanno organizzata - ha detto l'attivista - tenuta in un cassetto e tirata fuori in un momento preciso. Questo è un modo grave di delegittimare il M5S e la cosa neanche mi dispiace perché se un sistema attacca così il M5S, significa che questo Movimento fa ancora paura. Queste sono medaglie al valore".

Argomento ricandidatura: "Ricandidarmi? Penso di sì, ma mancano ancora 3 anni. Allora prenderò le mie decisioni”.

Bilancio della gestione Virginia Raggi a Roma: "Io sono cittadino di Roma e difendo Virginia Raggi a spada tratta: è una sindaca fantastica. La Raggi è stata fantastica perché ha avuto il coraggio di opporsi ai poteri forti di questa città, è stata capace di portare avanti una battaglia contro i Casamonica - dichiara l'ex parlamentare pentastellato -, perché la mafia c'è in questa città e ha avuto il coraggio di dire no alle olimpiadi del cemento dei Malagò, Montezemolo e Caltagirone. È stata attaccata in maniera vile e sessista, perché grillina”.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 20 giugno 2020 alle 00:34 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
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