"Ringraziamo il ministro della Difesa per essere venuto a dar conto al Parlamento dello straordinario impegno umanitario che il nostro Paese, con orgoglio, sta portando avanti in Medio Oriente. Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, siamo più che mai consapevoli di quanto i nostri equilibri geopolitici siano fragili, e il vile attentato di Hamas nei confronti di Israele conferma quanto la solidarietà e il sostegno dell'Occidente, seppur essenziali, non sembrano più sufficienti, da soli, a garantire la sicurezza dello stesso Israele né i valori della democrazia".

Lo ha detto il deputato di Forza Italia Roberto Bagnasco, nell'Aula di Montecitorio, durante l'informativa urgente del ministro Crosetto sugli aiuti umanitari in Medio Oriente.

"A nome di Forza Italia, ribadisco la ferma condanna all'ignobile e brutale atto di aggressione di Hamas contro la popolazione civile israeliana, contro anziani, bambini, donne, in spregio di ogni forma di umanità e di civiltà. Non vi è giustificazione alcuna per l'operato di Hamas, neppure la disperazione e l'esasperazione del popolo palestinese, ma essere al fianco di Israele non significa voler annientare il popolo palestinese, significa fermare Hamas, una pericolosa organizzazione fondamentalista di matrice terroristica. Tutti abbiamo un unico obiettivo, la libertà per israeliani e palestinesi di vivere fianco a fianco in pace, una terra, due popoli, così come limitare le conseguenze sui civili sollecitando le pause umanitarie a favore della popolazione palestinese", ha aggiunto.

"Se si vuole evitare l'aggravarsi della catastrofe umanitaria e l'escalation del conflitto, occorre che la comunità internazionale, Europa e Stati Uniti in testa, elabori un progetto per la stabilizzazione di Gaza che convinca Israele e il mondo arabo. Ci attende un lungo cammino, serve tempo e tenacia per promuovere una riconciliazione e un perdono fondato sulla memoria e sulla verità che restituisca dignità e speranza al popolo palestinese e che protegga Israele dalla minaccia terroristica. L'obiettivo concreto deve essere quello di perseguire un futuro di stabilità in Medio Oriente, evitare l'aggravarsi della crisi e dar voce al linguaggio del diritto internazionale e della diplomazia: se così non fosse si cadrebbe nella trappola dei terroristi di Hamas e dei vari attori internazionali che si muovono nell'ombra per minare le basi e i valori democratici dell'Occidente", ha concluso.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 07 dicembre 2023 alle 12:10
Autore: Redazione PN
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