Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, è intervenuta nel corso di Cartabianca su Rai 3.

Avverrà e quando l’incontro con Conte?

“Non ne sappiamo niente, non abbiamo ancora ricevuto alcun invito. Confido che arriverà. Tutte le volte che siamo stati invitati siamo andati ma questo non ha comportato reale volontà di dialogo”.

Autorizzerà il voto per spostamento di bilancio?

“Gli 80 miliardi che abbiamo firmato sono finora stati usati malamente. Nel decreto rilancio ci sono più di 200 articoli perché in mezzo ci sono diverse consulenze, bonus monopattini… Ci sono 100mila euro di voli in business club per l’Expo di Dubai. Penso che questo sia irresponsabile”.

Non è fissato per la prossima settimana?

“No ancora non sappiamo nulla. In ogni caso noi andremo lì per svelare un bluff non per cercare un compromesso. Non credo che questo governo meriti la vita allungata, spero nelle elezioni il prima possibile. Quando Conte ci manda l’invito ci invii anche il documento su cui vuole discutere. Il messaggio degli stati generali è che non c’è uno straccio di proposta”.

Con voi al governo avreste ottenuto di più dall’Europa?

“Sì, penso che avremmo tirato fuori qualcosa di più. Avremmo avuto un governo con legittimazione popolare che a questo manca. Sono più che convinta che se oggi l’Europa è stata costretta a provare a fare qualcosa in più lo si debba a quelli che hanno alzato la voce. Secondo me manca la percezione del peso che ha l’Italia nell’Unione Europea, non esiste l’ipotesi di un’uscita dell’Italia perché senza di noi non esiste Unione Europea”.

Sarebbe favorevole all’abbassamento dell’IVA?

“Io di base sono favorevole a qualsiasi abbassamento delle tasse. Noi abbiamo fatto decine di proposte sul taglio delle tasse. Però mi si deve dire di che cosa si sta trattando. Se si taglia di 1/2 punti non ci sarebbero risultati macroeconomici”.

Continua a mantenere tutte le misure di sicurezza?

“Sì anche se sono colpita da queste continue divergenze degli esperti. Sicuramente la confusione che è stata fatta non ha aiutato. Alla fine di questa emergenza alcuni conti dovremo farli. Guardandosi indietro noi siamo stati tra quelli più responsabili”.

Non è preoccupata dalla manifestazione del 4 luglio?

“Faremo del nostro meglio per fare in modo che si possano rispettare tutte le regole. Chiedo chiarezza da parte degli esperti ma anche serietà e rispetto delle regole senza due pesi e due misure a seconda dell’interlocutore”.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 23 giugno 2020 alle 22:46
Autore: Simone Dinoi
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