Il premier Giuseppe Conte, in merito alla crisi siderurgia dichiara durante il question time alla Camera: "La crisi del comparto siderurgico, aggravata dalla pandemia da Covid-19, deve essere sanata. Alla luce di queste circostanze, il governo ha intenzione di stilare un piano strategico per la siderurgia, con la consapevolezza che serve maggiore competitività, filiere ad alto valore aggiunto e una transizione energetica. Il progetto di rilancio deve comprendere anche soluzioni alle situazioni piu gravi, come Arcelormittal, che ha comunicato che le misure di contenimento adottate dal governo hanno fortemente inciso sul lato produttivo e che dunque serve una modifica del piano industriale e sono in corso delle trattative, si sta lavorando in questi giorni allo stesso tempo una nuova compagine societaria. Stiamo esaminando anche le altre situazioni che nel nostro Paese destano preoccupazione in questo ambito".

Interrogato in merito all'ipotesi da lui stesso avanzata di tagliare l'Iva, all'Onorevole Mariastella Gelmini, FI, risponde così il Presidente del Consiglio Conte: "Questo governo sta lavorando ad una riforma ampia della tassazione, perchè il fisco sia qualcosa di equo e di trasparente per i cittadini. Chiaramente non ci si mette un solo giorno a fare una riforma del genere. L'obiettivo è di ridurre la pressione fiscale e non di aumentarla, naturalmente. Puntiamo alla semplificazione e alla rimodulazione della fiscalità, ad agevolare quei settori che la situazione emergenziale ha messo in seria difficoltà. L'obiettivo fondamentale è anche quello di far pagare a tutti le tasse e dunque di farne pagare meno a chi già le paga. Durante gli Stati Generali dell'economia sto emersi diversi spunti di riflessioni per interventi futuri inerenti all'ambito fiscale. Si dovrebbe incentivare il pagamento digitale, introducendo il meccanismo del cashback per favorire i pagamenti elettronici, dal mese di luglio 16 milioni di lavoratori avranno un aumento in busta paga e si tratterà di una riforma strutturale, si pensa a misure di sostegno per i consumatori. La riduzione dell'Iva è qualcosa su cui stiamo riflettendo, ma non abbiamo ancora deciso in merito, è in fase di valutazione come proposta".

Il premier Giuseppe Conte, parla del Revovery Fund e della trattativa in Ue: "Il governo sta conducendo un intensa attività diplomatica, per garantire una riposta europea adeguata alla grandezza e alla gravità della crisi scatenata dalla pandemia di Covid-19. Il fondo per la ripresa è necessario per mantenere viva e sana la base industriale europea e il mercato interno. Da parte italiana resta come obiettivo quello di una intesa rapida che mantenga la medesima ambizione di partenza. Il finanziamento straordinario deve essere a lungo termine e tramite debito comune europeo e risultato finale non dovrà scostarsi dalla proposta della commissione, sia in termini di modalità che di quantità. L'Italia condivide i cardini della proposta che vogliono una Unione europea più forte, un futuro sostenibile e maggiore competitività.
A settembre presenteremo un recovery plan, in cui saranno esplicitate tutte le fasi del nostro programma di riforme. Un impegno che abbiamo intenzione di mantenere. E sottolineo che ogni decisione in merito alle risorse europee sarà condivisa in Parlamento".

Cos' Conte conclude il suo intervento: "Sul tema scuola volevo sottolineare che è stato stanziato un miliardo in più per ripresa didattica in presenza, che a settembre riporterà nelle classi gli alunni, dopo mesi di lezioni a distanza. Questi fondi sono destinati a fornire all'apparato scolastico maggiore organico, spazi supplementari, materiali necessari per garantire la sicurezza degli alunni e del personale scolastico. Le scuole non saranno lasciate sole, ci saranno tavoli regionali, ci sarà la cabina di regia del governo, che sarà sempre vicina alle scuole, per guidarle e collaborare, vi sarà una adeguata formazione del personale per la sicurezza nell'ambiente scolastico.La scuola è finalmente di nuovo al centro dell'azione di governo e dell'opinione pubblica.Porremo massima attenzione a gli alunni con disabilità ed ai bambini più piccoli, perchè l'istruzione è uno tassello fondamentale della crescita umana e della rinascita di un Paese".

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 01 luglio 2020 alle 16:15
Autore: Camilla Galvan
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