"Prima la ministra Roccella, che a colazione ha dichiarato che "la libertà di essere chi si vuole è una forzatura ideologica: o si è maschi o si è femmine". Poi Giorgia Meloni, che a ora di pranzo ha aggiunto il sempreverde "no al gender nelle scuole". Il menu della destra è quello di sempre: un tocco di nemici immaginari, un pizzico di menzogne e per concludere una bella spolverata di odio gratuito. Per la ministra Roccella, la libertà di essere chi si vuole "è una forzatura". Ma l'unica forzatura è propria la sua. Perché è lei e solo lei che vuole imporre chi, cosa e come possiamo e dobbiamo essere. Una frase incredibile e di una pericolosità inaudita, che nega la nostra Costituzione, la scienza, i principi di uno Stato liberale, la Convenzione di Istanbul e qualsivoglia normativa europea. Ministra Roccella e Presidente Meloni, fate ciò che volete del vostro corpo, delle vostre famiglie, della vostra identità e della vostra libertà. Ma tenete giù le mani dai corpi, dalle identità e dalle libertà delle persone LGBTQI+. E delle reali difficoltà di tutte le famiglie, magari, iniziate ad occuparvene per davvero. Non vi consentiremo di rendere l'Italia uno Stato satellite dell'Ungheria".

Lo scrive su X il segretario di Più Europa, Riccardo Magi.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 19 maggio 2024 alle 21:45
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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