L'onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega e componente della Commissione Esteri della Camera e presidente della delegazione italiana all'Osce, lancia una frecciata al governo: "Le interferenze dell'ambasciata cinese nella politica italiana sono inaccettabili e ancora una volta rimbomba il silenzio di questo Governo zerbinato al partito comunista cinese: mi domando se l'Italia accetti senza opporsi di estradare al regime comunista di Pechino i cittadini di Hong Kong ricercati con l’accusa di "terrorismo" solo per aver sventolato la bandiera inglese, aver cantato l'inno cittadino o esposto adesivi con la scritta Freedom? Gli Stati democratici, a partire dagli USA, hanno già chiarito che proteggeranno questi perseguitati politici, mentre il nostro esecutivo Cinque Stelle-PD tace e questo è preoccupante". 

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 03 luglio 2020 alle 23:15
Autore: Roberto Tortora
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