"Riteniamo urgente che il Governo si attivi per delle soluzioni veloci a tutela dei lavoratori fragili e chiarisca espressamente che tutti i periodi di assenza dal servizio, giustificati dalla necessità di prevenire il rischio di contagio da COVID-19, non siano computabili nel periodo di comporto. Con un emendamento, eravamo riusciti a garantire fino allo scorso 15 ottobre che il periodo di assenza dal lavoro, sia in ambito pubblico che privato, fosse equiparato al ricovero ospedaliero.  Dal 16 ottobre fino al 31 dicembre 2020, invece, i lavoratori fragili sono stati chiamati a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale, anche da remoto o, se ciò non era possibile, ad utilizzare propri giorni di malattia o di ferie. Chi risarcisce, dunque, i lavoratori fragili di questa incomprensibile mancanza di diritti?", dichiarano i senatori della Lega Luigi Augussori e Tiziana Nisini, firmatari di una interrogazione urgente al Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo. "Questa mancanza di tutela dimostra tutta l'incompetenza del Governo nel rapportarsi con una categoria di lavoratori che merita invece grande attenzione e dedizione. Il governo, al contrario, ha dimostrato incompetenza ed approssimazione" -evidenziano i senatori della Lega. "È chiaro che i periodi di assenza dal servizio dei lavoratori fragili sono effettivamente non giorni di malattia e tantomeno giorni di ferie, bensì assenze obbligate. Riteniamo indispensabile - concludono - formalizzare il principio per cui i periodi di assenza dal servizio per causa COVID-19 non siano computati nel periodo di comporto tutelando così fattivamente i lavoratori fragili, categorie ad alto rischio contagio".

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 20 gennaio 2021 alle 23:10
Autore: Redazione PN
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