“La volontà di Nairobi di chiudere definitivamente i campi profughi di Kakuma e Dadaab può avere conseguenze disastrose per i più di 400mila uomini, donne e bambini che vi sono ospitati. Questa eventualità, giustamente, ci terrorizza, ma non possiamo svegliarci solo quando la situazione rischia di esplodere. I campi esistono da quasi 30 anni e in questo lasso di tempo centinaia di migliaia di persone sono state costrette a vivere in condizioni infernali e l’inferno è lo stato di chi ha cessato di sperare. Per troppo tempo la comunità internazionale è stata silente di fronte al dramma dei rifugiati e alla loro distribuzione geografica tutt’altro che bilanciata, con l’80% di essi che si trovano stanziati in Paesi in via di sviluppo. Ḗ giunto il momento di invertire questa tendenza, incrementando il nostro impegno affinché milioni di persone in tutto il mondo possano tornare a sperare in un futuro dignitoso lontano dai campi profughi. Essere paladini dei diritti umani significa adoperarsi affinché le sofferenze degli ultimi del mondo vengano alleviate. Finché rimarremo silenti di fronte a 30 anni di Kakuma e Dadaab non potremo certo fregiarci veramente di questo titolo”, così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente del Parlamento europeo, in un intervento in plenaria.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 17 settembre 2021 alle 10:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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