Rafforzare la cooperazione scientifica e nell’alta formazione per aumentare il grado di collaborazione tra Italia e Croazia. È l'obiettivo della dichiarazione congiunta firmata dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il suo omologo croato, Gordan Grlic-Radman, nell'ambito del VI Comitato dei Ministri tra i due Paesi svoltosi oggi a Zagabria. Il ministro dell'Universitá e della Ricerca, Anna Maria Bernini - impossibilitata a recarsi a Zagabria per un attacco influenzale - in una lettera al suo omologo Radovan Fuchs, ha auspicato la firma, in tempi rapidi a Roma, di un memorandum of understanding bilaterale con il quale specificare le aree prioritarie di ricerca comuni, indirizzare il finanziamento di specifici gruppi di ricercatori e rafforzare il legame tra i due Paesi sul piano bilaterale ed Europeo.

Come ribadito dalle delegazioni dei rispettivi Ministeri della Ricerca e dell’Alta Formazione nella riunione di Zagabria, Italia e Croazia già cooperano in materia di contrasto al cambiamento climatico e nella ricerca marina. L'Italia ha investito nella promozione dell’economia dell’idrogeno nel solco dell’esperienza europea dell’Hydrogen Valley.

Forte è anche la collaborazione su importanti iniziative comuni multilaterali, come il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio (ECMWF) e il Laboratorio europeo di biologia molecolare (EMBL), ma anche l’attenzione per nuove iniziative di ricerca come IFMIF/DONES e Einstein Telescope.

Da ultimo, è stato sottolineato che nel campo dell’alta formazione i due Paesi potranno contare sulla riforma italiana dei programmi di dottorato per rafforzare l'internazionalizzazione e il rapporto con le imprese, e sul potenziamento delle Alleanze Universitarie Europee.

Il confronto con la Croazia si inserisce in una più ampia collaborazione con i Paesi balcanici. Nell’autunno scorso, proprio il ministro Bernini, ha infatti firmato un accordo con la Slovenia e, in primavera, uno con la Serbia.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 28 febbraio 2024 alle 09:45
Autore: Redazione Milano
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