"Comprensibile il disorientamento dopo la batosta elettorale in Sardegna, ma vedere in queste ore i parlamentari di Fdi unirsi in uno squallido coretto per provare a difendere una striminzita crescita dello 0,9% nel 2023 è semplicemente agghiacciante. Il tentativo di alzare questa ennesima cortina fumogena non potrà nascondere che l'Istat, dopo aver rivisto al rialzo la crescita del Pil al +8,3% nel 2021, oggi ha rivisto al rialzo anche quella del 2022 al +4%. Si arrendano i colleghi di Centrodestra: il 2021 e il 2022 sono gli anni più direttamente incisi dalle politiche di investimento del Governo Conte II. Rispetto a questo boom, il misero +0,9% ascritto dall'Istat al 2023, anno interamente di competenza della Meloni, è un dato tristemente negativo, certamente da non festeggiare, in quanto mera coda di una precedente crescita ormai dilapidata dalla Meloni. E a chi, come il ministro Giorgetti, ripete la cantilena del peso del Superbonus, consigliamo di andarsi a leggere la tabella Istat che oggi dimostra come nei tre anni di applicazione del Superbonus, 2021-2022-2023, il rapporto debito/Pil sia sceso di oltre 17 punti.

Piuttosto Giorgetti riprenda il pallottoliere e rifaccia i conti, visto che sta condannando il Paese alla crescita zero, con conseguente aumento futuro del debito. E la smetta di parlare di un inesistente buco di bilancio, coinvolgendo in questo modo la Ragioneria dello Stato e la Corte dei conti. La manipolazione dei dati deve finire una volta per tutte, gli italiani sono stanchi di questa perenne strategia dell'inganno". Così in una nota Gianmauro Dell'Olio, deputato del M5s.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 marzo 2024 alle 19:10
Autore: Redazione Centrale
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