“Le dichiarazioni del sindaco Pascale mi hanno lasciato veramente sbigottito. Sono dichiarazioni di un cinismo inaudito. Asserire che l'abusivismo non c'entra con quello che è accaduto è un fatto inaccettabile, perché il sindaco sa che quelle zone sono ad altissimo idrogeologico. Le case si trovavano sulla rotta di un territorio estremamente fragile su cui nessun amministratore avrebbe potuto rilasciare nessuna autorizzazione, ed ecco perché sono abusive”.

Così il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato dell’Alleanza Verdi e Sinistra Angelo Bonelli intervenendo a Omnibus, in risposta al sindaco di Lacco Ameno Giacomo Pascale

“Sono ancora totalmente in disaccordo con il sindaco quando dice che non si tratta di condono. Il punto è che si è applicata volutamente, da parte dell'allora governo, la norma del condono Craxi-Nicolazzi perché quella era una norma estremamente permissiva e che avrebbe consentito il rilascio di condoni. Il condono ha inquinato la politica del nostro Paese. Prima sentivo Bagnai dire che a sua insaputa è stata fatta quel condono. Però lui dovrebbe sapere che nel consiglio Regionale della Campania, il capogruppo di Forza Italia Severino Nappi ha fatto una campagna elettorale dicendo “Condono in Campania subito”. Questa cosa è inaccettabile anche perché il suo è il partito che ha votato i due condoni Berlusconi. È un problema culturale”.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 29 novembre 2022 alle 18:30
Autore: Redazione Centrale
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