"È immorale il comportamento dei parlamentari, come pure dei consiglieri regionali, percettori del bonus per le Partite Iva. Ma è ipocrita chi oggi attacca il governo in quanto non ha previsto, in quella norma, tetti e criteri di reddito per ricevere il beneficio. Allora, si scelse, con unanime condivisione, di offrire un sostegno rapido, universale, quindi incondizionato, per affrontare il lockdown. Si scelse di fare affidamento sul senso di responsabilità e di solidarietà di una comunità nazionale colpita da 1000 morti al giorno. Purtroppo, una quota di infami esiste, dentro e fuori il Parlamento". Lo dichiara Stefano Fassina di Leu. "Purtroppo, c'è chi approfitta della solidarietà, come abbiamo visto anche nell'utilizzo della Cassa integrazione. È ipocrita chi, oggi, rimprovera il governo dopo che, in Parlamento, ha bocciato i tentativi di condizionare all'andamento del fatturato la cancellazione del saldo/acconto Irap o condizionare alla residenza fiscale in Italia le garanzie miliardarie regalate alle aziende delle grandi famiglie residenti nei paradisi fiscali. Dai critici del governo in servizio permanente effettivo, servirebbe un minimo di coerenza", afferma.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 10 agosto 2020 alle 17:30
Autore: Alessandra Stefanelli
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