"Oggi apprendiamo dal ministro Urso che dopo tre mesi l'iniziativa del 'Carrello tricolore' anti inflazione non sarà prorogata, perché avrebbe conseguito l'obiettivo di raffreddare il caro vita. Siamo di fronte all'ennesima frottola, che avrebbe anche del comico, se non ci fosse da piangere. È evidente che il ministro non sa leggere, o fa finta di non saper leggere, i bollettini Istat, che spiegano come a novembre l'inflazione sia calata allo 0,8% solo grazie alla flessione dei prezzi degli energetici, sia non regolamentati (-22,5%) sia regolamentati (-36%). Urso è al corrente del fatto che l'energia non rientra nel carrello tricolore, il cui contributo è stato quindi pari allo zero? E il ministro ha per caso letto la parte del bollettino Istat dove si dice che i prezzi deI beni alimentari non lavorati sono addirittura aumentati a novembre dal +4,9 al +5,8%? E lo sa, sempre fonte Istat, che il carello della spesa si mantiene intorno al +6% anche a novembre, il che significa che i prezzi continuano il loro galoppo, anche se con intensità inferiore?". Lo comunica in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S. 



"La realtà - aggiunge Turco - è che il carello tricolore si è rivelato per quello che è ed era facile prevedere: una pagliacciata fumosa, propagandistica e tardiva, visto che è entrata in vigore quando già la curva dell'inflazione aveva raggiunto il suo massimo e stava già scendendo, non certo per le doti miracolistiche di Giorgia Meloni e Adolfo Urso, ma perché sono vuoti i portafogli degli italiani. Sul piatto resta l'amarezza dei dati Ocse, che nel secondo trimestre di quest'anno hanno certificato un calo dello 0,3% del reddito reale delle famiglie italiane, collocando il Belpaese all'ultimo posto nei Paesi del G7. Con questo Governo gli italiani sono stati travolti dal caro vita e dall'assenza di misure a sostegno dei salari e delle pensioni". 

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 04 dicembre 2023 alle 19:40
Autore: Redazione Centrale
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