“Il 2022 si sta dimostrando l’ennesimo annus horribilis per il settore primario. Dopo essersi rialzati dalle conseguenze della pandemia, i nostri agricoltori non immaginavano di dover fare i conti con quelle drammatiche della guerra in Ucraina, tra boom dei costi di produzione e carenza di materie prime. Ora nel bilancio dei danni si aggiungono quelli provocati alle coltivazioni dalla siccità e dagli incendi. Le fiamme che hanno avvolto la Capitale oggi, con un maxi-incendio sull’Aurelia in cui sono morti dei cavalli e terreni bruciati a Trigoria, sono l’immagine di un’estate che rischia di essere ricordata tristemente per il mondo dell’agricoltura romana e non solo. La capacità di resistenza di agricoltori e allevatori, alcuni dei quali pagano anche duramente il prezzo della Psa, non conceda alibi alle istituzioni: non vanno lasciati soli, specialmente sul fronte degli indennizzi”. Lo dichiara in una nota Maria Spena, deputata di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 28 giugno 2022 alle 09:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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