Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha cercato di placare le tensioni tra l'esecutivo di governo e la Magistratura suscitate dalle dichiarazioni del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, sul presunto "assalto giudiziario al governo". Nordio assicura che le riforme, compresa quella sulla separazione delle carriere, procederanno con l'obiettivo di rafforzare la fiducia nella magistratura. Durante una seduta del Csm, Nordio offre dialogo e rassicura che il pm non sarà mai soggetto al governo, mantenendo un clima di "leale collaborazione".

Rispondendo alle preoccupazioni sui cambiamenti costituzionali, Nordio afferma che, sebbene la Costituzione sia mutevole, non ci sarà mai una soggezione del pm all'esecutivo. I consiglieri del Csm esprimono la necessità di difendere la credibilità e l'autorevolezza delle istituzioni, sottolineando l'importanza dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura secondo i principi costituzionali.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 dicembre 2023 alle 17:30
Autore: Tommaso Di Caprio
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