Il Green Pass "è indispensabile, è una garanzia e uno strumento essenziale. Se discrimina i lavoratori come dicono i portuali di Trieste? Quella è una strada pericolosa, può essere la scintilla che incendia la prateria.  Mi sembra esagerato, è una forma di ricatto al governo, nessun esecutivo al mondo potrebbe sopportare una cosa del genere ed è un controsenso rispetto ai tantissimi italiani vaccinati”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Mario Capanna, tra i leader del movimento giovanile del Sessantotto. Per l'introduzione dell'obbligo del green pass si temono disordini. Lei cosa ne pensa? “Gli scontri andrebbero evitati, servono razionalità e nervi saldi”, ha detto Capanna a Rai Radio1 Un Giorno da Pecora.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 14 ottobre 2021 alle 15:20
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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