Governo: Ferrante “Fermata straordinaria treno a Ciampino prevista in casi di riprotezione per ritardo”“A causa di una temporanea indisponibilità della linea ferroviaria Alta Velocità, il treno 9519 subito dopo la partenza da Roma è stato deviato dal gestore dell’infrastruttura Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sulla linea tradizionale via Cassino. Nei pressi di Roma Casilina il treno si è arrestato e, per un intervento di manutenzione a un treno merci, ha accumulato circa 70 minuti di ritardo regolarmente comunicati ai passeggeri. Il Ministro Lollobrigida ha chiesto al Capotreno se fosse possibile effettuare una fermata straordinaria ma non essendo possibile effettuarla nella stazione Casilina, chiusa al servizio viaggiatori perché priva delle condizioni di sicurezza per permettere la discesa di passeggeri, la sala operativa di Trenitalia e RFI hanno ritenuto possibile effettuare una fermata straordinaria, annunciata a mezzo audio e video, per servizio viaggiatori nella stazione di Ciampino”. Così risponde in aula alla Camera durante la seduta per le interpellanze urgenti, il sottosegretario di Stato al MIT, Tullio Ferrante, sulla vicenda Lollobrigida. “All’apertura delle porte del convoglio, oltre al Ministro con la scorta sono scese altre tre persone. La fermata non ha comportato ulteriori ritardi. L’evento in esame rientra quindi nelle cause della riprotezione per “disguido causa ritardo treno”. I 207 casi già citati – sottolinea il sottosegretario - sono avvenuti, così come ha evidenziato il gruppo RFI, per le seguenti motivazioni: esigenze commerciali, fermata straordinaria per gestione anormalità, fermata straordinaria o deviazione causa meteo/terremoto, gestione passeggeri in disguido causa ritardo treno, intervento 118, richiesta della Polfer, riprotezione per ritardo treno. La ragione di questa richiesta – conclude Ferrante - come già riferito dal Ministro Lollobrigida, era motivata dal rischio di non poter partecipare agli eventi istituzionali previsti a Caivano, con gravi conseguenze di natura organizzativa e permettendo al ministro di poter adempiere al proprio dovere in quanto, la sua presenza a Caivano, rappresentava la vicinanza dello Stato in un territorio martoriato dalla criminalità”.

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Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 dicembre 2023 alle 13:50
Autore: Redazione PN
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