“Siamo in campagna elettorale e le opposizioni pensano di capitalizzare del consenso proponendo due mozioni di sfiducia, ma francamente, l’esperienza ci ha insegnato, fin dai consigli comunali che le mozioni di sfiducia compattano la maggioranza, non la dividono, e così sarà anche questa volta, anche perché, nel merito, non pensiamo che ci siano elementi da portare avanti”. Così Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile dei dipartimenti del partito, intervenendo a Omnibus sulle mozioni di sfiducia presentate dalle opposizioni ai ministri Salvini e Santanchè. “Come Forza Italia ha proseguito - siamo rimasti coerenti con i nostri valori”, e “vista la nostra cultura garantista non chiediamo ancora prima di un rinvio a giudizio le dimissioni di un ministro, non lo facciamo con i nostri avversari politici né con i nostri alleati. La maggioranza ha già affrontato nei due rami del Parlamento la vicenda di Daniela Santanchè, ci sono degli elementi nuovi ma altri sono già stati approfonditi.

In un governo conta il rapporto di fiducia tra il Premier e i suoi ministri, quindi poi sarà il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ad avere l'ultima parola. Io credo che sia un atto politico legittimo da parte delle opposizioni presentare una mozione di sfiducia, ma da parte nostra faremo fronte comune e la rimanderemo al mittente, perchè ha solo il sapore di campagna elettorale. Al momento non c'è motivo di pensare a un rimpasto. Più volte Giorgia Meloni ha anche detto di voler arrivare a fine legislatura e la maggioranza ha sempre superato anche i passaggi più critici con grande grande compattezza”, ha concluso.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 02 aprile 2024 alle 11:30
Autore: Redazione Milano
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