"La riforma della giustizia è una battaglia storica di Forza Italia e in particolare del Presidente Berlusconi. Noi siamo da sempre, in Italia, gli interpreti della tradizione garantista e siamo molto soddisfatti che il governo abbia fatto un primo passo verso una riforma complessiva della giustizia con  il DDL Nordio, che segna un primo passo per riportare l'Italia al passo delle grandi democrazie occidentali". 

Così Stefano Benigni, deputato di Forza Italia e Segretario Nazionale del movimento giovanile azzurro, intervenendo a Super Partes. 

"Tra le altre cose - ha proseguito - il DDL Nordio prevede l'abolizione dell'abuso d'ufficio e il blocco della pubblicazione di parte delle intercettazioni, che ha l'obiettivo di evitare la gogna mediatica a chi in realtà non è ancora stato condannato in via definitiva, ma è semplicemente un imputato. C'è uno scudo in materia sanitaria che, escludendo le colpe gravi, tutela il personale medico ospedaliero rispetto ad alcune accuse che purtroppo possono succedere nello svolgimento della propria funzione.  Entro la fine della legislatura completeremo la riforma con la separazione delle carriere, che garantirà la terzietà del giudice rispetto al ruolo dell'accusa e finalmente si potranno garantire processi equi e giusti per tutti i cittadini", ha concluso.

--

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 11 febbraio 2024 alle 22:00
Autore: Redazione PN
vedi letture
Print