"Ritengo che sia importante lavorare sul trasporto pubblico perché è il luogo di maggiore contagio, il luogo dove si creano gli assembramenti e vediamo troppo spesso questi autobus stracarichi. L'idea è quella dello scaglionamento" dell'orario scolastico, "naturalmente non possiamo farlo a livello regionale. Nella riunione in cui era presente, oltre che i governatori delle Regioni, anche il ministro competente Francesco Boccia, io ho chiesto di agire affinché la pubblica istruzione dia disposizioni perché l'ingresso e l'uscita da scuola sia più scaglionata". Lo ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani, dopo aver parlato, questa mattina in videoconferenza col ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e altri presidenti di Regione. "All'inizio dell'anno scolastico non ne avevamo la necessità, perché la mancanza degli insegnanti e l'assestarsi del lavoro nelle scuole portava di per sé a un certo scaglionamento - ha sottolineato Giani -, ma ora che diventa uniforme l'orario di ingresso e l'orario di uscita dobbiamo lavorare proprio sui trasporti pubblici perché magari vi possa essere un ingresso alle 7.30 uno alle 8, uno alle 8.30 e uno alle 9, perché vi possano essere delle attività pomeridiane, insomma si possa scaglionare per garantire l'accesso in presenza nelle scuole".

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 17 ottobre 2020 alle 19:15
Autore: Rosa Doro
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