“La visione distorta della libertà che hanno gli scettici dei vaccini o del Green Pass è figlia anche, se non soprattutto, della cultura vetero-progressista dominante nel nostro Paese fin dagli anni ‘70 che ha imposto una lettura di parte a concetti fondamentali del nostro vivere comune. Se nelle università e nelle scuole superiori si fossero studiati molto di più e meglio pensatori come Karl Popper, Ludwig von Mises e Friedrich von Hayek, oggi non avremmo così tanta gente convinta che la libertà sia riferibile solo a se stessi. In un Paese autenticamente democratico, invece, la libertà di ognuno finisce lì dove lede i diritti di qualcun altro. I no vax sono figli dell’ignoranza del significato più vero del concetto di libertà, quello dei padri fondatori e dei discendenti della Scuola austriaca liberale”. Così il deputato di Forza Italia, Sestino Giacomoni, membro del Coordinamento di presidenza del partito azzurro. “Fortunatamente – prosegue – la maggioranza silenziosa in tutte le democrazie moderne è pro vax, basti vedere in Francia, dove, dopo l’introduzione del Green Pass, mentre solo in  20.000 protestavano in piazza, facendo rumore, più di un milione, in silenzio, si prenotava per la vaccinazione. La stessa cosa sta avvenendo nel nostro Paese, dove grazie al piano vaccinale messo a punto dal governo Draghi – conclude –, entro settembre riusciremo a proteggere dal virus la stragrande maggioranza dei cittadini italiani”. 

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 25 luglio 2021 alle 16:15
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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