"Non è di per sé la sola dichiarazione dello stato di emergenza ad aver accentrato nella figura del Presidente del Consiglio poteri larghissimi e ad aver prodotto il sistematico esautoramento del Parlamento. Allo stesso modo l'ipotesi di riduzione della durata (fino ad ottobre, piuttosto che fino al 31 dicembre) non ci soddisfa di per sé, anche se è certamente il minimo sindacale. Serve una discussione nel merito dei contenuti dell'eventuale proroga e serve che questo confronto avvenga in Parlamento prima della scadenza del 31 luglio. Il Governo eviti forzature: con la condivisione delle forze politiche ci sono i tempi per scongiurare il ricorso alla decretazione d'urgenza". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 13 luglio 2020 alle 13:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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