"A questo secondo appuntamento il governo si è presentato impreparato. Se un grado di improvvisazione era comprensibile all'inizio della fase 1, adesso i ritardi di questi mesi si vedono: per i tamponi ci sono ore di code ai drive in, non è stato attivato il Mes e così mancano fondi per la telemedicina, la app immuni non funziona, i tracciamenti non sono stati organizzati, il vaccino anti-influenzale non si trova". Così Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un'intervista a "Il Giornale". "Prima di arrivare a De Luca che ha chiuso le scuole, dico meglio Zaia che propone un mix tra lezioni a distanza e in presenza, scaglionamenti di entrate e uscite, con didattica on line anche per le università tranne che per le matricole". Il coprifuoco serale può essere d'aiuto? "Il centrodestra è contrario. Credo che la sera i ristoranti e i locali notturni siano già poco affollati. Bisogna trovare un equilibrio con le esigenze delle attività economiche. Ci aspettano mesi difficili. Dobbiamo rinunciare al superfluo per evitare il lockdown", dice ancora Gelmini che - in una nota- ribadisce anche il no a voto a distanza in Parlamento.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 17 ottobre 2020 alle 14:45
Autore: Rosa Doro
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