“Presto, nel primo Consiglio dei Ministri utile, saranno in norma le risorse che serviranno per poter assicurare le Ffp2 a tutte le scuole”. Tempistiche che “non dipendono da me, però so già che c’è piena volontà del ministro, è stato sollecitato, e quindi sicuramente arriveranno. Chiedo davvero di pazientare pochissimo, e mi scuso perché era necessario che queste mascherine arrivassero prima possibile”. Lo ha detto a Sky TG24 Barbara Floridia, sottosegretario all’Istruzione, ospite di ‘Timeline’. “Abbiamo però - ha proseguito -, anche perché le risorse bisogna, ogni volta, trovarle per i vari provvedimenti, recuperato, e ci sono già, 92 milioni di euro per il tracciamento esclusivo per le scuole secondarie di primo e secondo grado in modo da poter sgravare, alleggerire, il percorso delle primarie e dell’infanzia che, invece, devono seguire ancora il percorso Asl”. “Nel tracciamento - ha concluso - ci sono state delle difficoltà, quindi abbiamo dovuto, in primis, snellire quel percorso”.

“Lo chiederò anche io al ministro, non credo ci siano particolari difficoltà. Chiaramente i dati sono importanti e preziosi. Di certo la notizia significativa è che i dati ministeriali confermano delle percentuali, tutto sommato, gestibili di classi in Dad, e questo un po' ci consola”. Così a Sky TG24 Barbara Floridia, Sottosegretario all’Istruzione, ospite di ‘Timeline’, in merito alla richiesta dell’Associazione Nazione Presidi che ha chiesto vengano pubblicati settimanalmente i dati sulle classi in Dad.  

“La domanda che bisogna porsi è: che cosa è meglio per il Paese? In questo senso il meglio è sicuramente una stabilità governativa perché, come è evidente, siamo ancora nel pieno di una gestione pandemica delicata e fragile, e, contemporaneamente, dare un nome che rappresenti tutti, un nome eticamente importante e profondo. La figura di Draghi sarebbe spendibile per entrambe le cariche”, premier e presidente della Repubblica, “ma in questo contesto è presidente del Consiglio dei Ministri e quindi il percorso della stabilità dell’Esecutivo potrebbe e sarebbe la strada più facile e maestra”. “Alcun veto, ovviamente”, sul nome di Draghi ”da parte del Movimento 5 Stelle, ma l’importante è avere certezza di sicurezza per quanto riguarda le garanzie per il Paese”. Lo ha detto a Sky TG24 Barbara Floridia, sottosegretario all’Istruzione, ospite di ‘Timeline’, interpellata sulle imminenti elezioni del prossimo presidente della Repubblica e su cosa, in particolare, dovrebbe fare Mario Draghi.

Se dipendesse dal Sottosegretario, dunque, “il Governo” rimarrebbe con “questo assetto, perché, ahimè, sulle spalle del mio stesso Movimento, del consenso dello stesso, e soprattutto e prima di tutto del benessere del Paese, mi sono accorta che ad ogni cambio di Esecutivo ci sono stati mesi di attesa, di cambiamento, di destabilizzazione che sicuramente non hanno fatto bene né alla gestione pandemica né alla nostra economia. Credo che sia sbagliato e inopportuno, per l’ennesima volta, anche di fronte all’Europa, dare dimostrazione di cambi continui: questo ci rende più fragili”. Nel caso Draghi fosse il nome scelto per andare il Quirinale, ha concluso la Floridia, “mi atterrò a ciò che decideremo come gruppo”.

“Su Beppe Grillo ho massima fiducia, e per una semplice ragione: lo conosco. Lui è stato per me anche ispiratore di grandi valori. Mi auguro che la magistratura, come è giusto che faccia e come sempre abbiamo preteso, svolga il proprio ruolo e faccia chiarezza affinché possa essere chiara ed inequivocabile la posizione di Beppe Grillo”. Così a Sky TG24Barbara Floridia, sottosegretario all’Istruzione, ospite di ‘Timeline’, in merito alle indagini a carico di Beppe Grillo. “Spesso mi sono occupata di autorità, di sistemi portuali, e mai, per nessuna ragione, Beppe si è mai permesso di fare una telefonata ad alcuno di noi”.  

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 21 gennaio 2022 alle 10:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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