“La riforma del fisco è finalmente ai blocchi di partenza. I presidenti delle Commissioni finanze di Camera e Senato, recependo le indicazioni dei gruppi parlamentari, hanno presentato un documento di sintesi, dal quale avviare la discussione per poi elaborare un testo, quanto più ampiamente condiviso. Nonostante sia la summa di visioni politiche e ideologiche distanti, rappresenta una buona base sulla quale poter lavorare. I nodi aperti su tematiche sensibili, come tassazione patrimonio immobiliare e regime forfettario, rappresentano delle sfide da superare. Così come, da affrontare con spirito costruttivo sono il perimetro della no tax area e l’indicazione del fattore famigliare, al momento un po' generico. Bene l’eliminazione delle micro tasse e sul favorire il risparmio indirizzato alla previdenza completare, nonché l’attenzione al superamento dello scaglione attualmente più sfavorito. Sull’IIRAP ci vorrebbe più coraggio, perché riteniamo che dovrebbe essere eliminata ma non a invarianza di gettito, bensì riducendo il carico fiscale sulle imprese e non semplicemente con il suo assorbimento su altre forme di tassazione. Insomma, in generale del vecchio sistema fiscale teniamo quel che c’è di buono come la mini flat tax ma bisogna avere il coraggio di dire che le aliquote andrebbero tutte ridotte, anche la massima perché questo è l’unico modo per creare ricchezza e posti di lavoro. La politica è l’arte del possibile e noi faremo sempre tutto quel che si può per far ripartire l’economia del nostro Paese”. Così, in una nota, il deputato di Forza Italia, Sestino Giacomoni, membro del coordinamento di presidenza del partito azzurro.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 24 giugno 2021 alle 19:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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