“Le elezioni europee segnano l’inizio di una ‘fase 2’ per Forza Italia. In questo anno, dopo la scomparsa del nostro fondatore Silvio Berlusconi, a cui dedichiamo il risultato, la sfida era dimostrare che una classe dirigente nata e cresciuta nel suo segno, guidata da Antonio Tajani, sarebbe stata capace di dare una prospettiva di futuro al partito. L’esito della corsa per l’Europarlamento, che giunge a coronamento di alcune prove molto positive sul territorio di cui il Piemonte con il nostro Alberto Cirio è l’ultima tessera, dimostra che l’obiettivo è stato raggiunto”.

Così in una nota Deborah Bergamini, vice presidente di Forza Italia.

“Ora è necessario intensificare il lavoro per rafforzare il nostro radicamento sul territorio da un lato e dall’altro continuare a sviluppare una proposta politica credibile, ragionata, moderata. Le europee hanno dimostrato che, in uno scenario politico molto polarizzato, è possibile rivendicare contenuti forti ma dai toni non esasperati, sempre ben collocati all’interno di quel centrodestra che trent’anni fa abbiamo fondato. Il dato dell’astensionismo, inoltre, mostra le potenzialità di ulteriore consenso intorno a questa linea”, conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 11 giugno 2024 alle 09:15
Autore: Redazione Milano
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