"La libertà di movimento all’interno e all’esterno dell’UE, come conseguenza della pandemia, sta mettendo in enorme difficoltà il settore turistico e la capacità di ripresa della nostra economia. La problematica della mobilità dei cittadini deve essere risolta al più presto come premessa per il ritorno ad una qualche normalità economica e sociale. La proposta di istituire un passaporto o certificato sanitario di vaccinazione valido per tutta l’Ue e che permetta di spostarsi anche verso Paesi extraeuropei è un’opzione da approfondire e sollecitare. L’apertura del Presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen va dunque nella giusta direzione. In questo caso, la vaccinazione non diverrebbe obbligatoria o un prerequisito per il viaggio, ma le persone vaccinate potrebbero essere libere di viaggiare senza restrizioni sostenendo così l’economia e la ripresa del turismo internazionale. In una interrogazione presentata oggi alla Commissione europea abbiamo chiesto come la Commissione intenda coordinare gli Stati membri nella preparazione di un certificato europeo di vaccinazione comune e quali ulteriori iniziative intenda intraprendere per garantire un migliore coordinamento tra gli Stati membri nelle vaccinazioni. Con una reazione unitaria e coordinata potremo ritornare alla normalità più velocemente”, così in una nota Laura Ferrara e Mario Furore, europarlamentari del Movimento 5 Stelle.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 15 gennaio 2021 alle 15:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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