Valeria Fedeli, capogruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai, dichiara: "Considero molto grave e del tutto improprio che mentre le cittadine e cittadini italiani sono alle prese con sofferenze e difficoltà dovute al Covid, il principale argomento di discussione in Rai e sulla Rai sia l'orientamento sessuale di chi ci lavora".

L'ex ministro dell'Istruzione poi prosegue: "Al di là del fatto che si tratta di polemiche squalificanti per chi le agita e certamente non per i professionisti citati e coinvolti, in una fase in cui tutti i soggetti pubblici sono chiamati a un grande sforzo di ricostruzione e a una prova di responsabilità verso il Paese, è di competenza, qualità, risultati, prospettive, obiettivi che si dovrebbe discutere, non certo di gossip. E su questo piano credo che per il direttore di Rai Uno Stefano Coletta parlino i successi ottenuti sia a Rai Tre, con la scelta vincente di uno storytelling popolare, fatto di storie di persone comuni, le conduzioni al femminile, il rinnovamento dei linguaggi, che nella rete ammiraglia dove, ad esempio, il Festival di Sanremo ha segnato il record di ascolti".

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 11 luglio 2020 alle 21:45
Autore: Ivan Filannino
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