“Questo è il ventesimo anno da quando, con la legge n. 211 del luglio del 2000, l’Italia celebra la Giornata della Memoria. Una scelta e un impegno per istituzioni, forze sociali, politiche e culturali, per la scuola, per il servizio pubblico radio televisivo. Per ciascun cittadino e cittadina. Una scelta che ha contribuito in questi due decenni a rafforzare il senso e il valore di una memoria condivisa. Il ricordo della Shoah, dello sterminio del popolo ebraico, è dovere civile, un compito comune necessario, doveroso e delicato” così la senatrice Valeria Fedeli capogruppo Pd in commissione di Vigilanza Rai e in quella diritti umani. “Implica una volontà e una capacità di conoscenza, condivisione, ascolto. Ma anche un’assunzione di responsabilità nel farsi, tutti e ciascuno, testimoni dei testimoni, protagonisti attivi della trasmissione della Memoria, di ciò che è stato perché non torni mai più e perché siano prevenute, contrastate, punite tutte le forme di sopraffazione, di intolleranza, di violenza. Antisemitismo, xenofobia, omofobia sono mali che infettano la società, che corrompono il nostro vivere comune. L’antidoto più forte sta nella conoscenza, nell’educazione delle nuove generazioni al rispetto della dignità e libertà umana, nel riconoscimento del valore della diversità. Mi auguro per questo che, anche quest’anno, pur nelle difficoltà del presente, soprattutto nelle scuole e attraverso il servizio radio televisivo pubblico, sia valorizzata l’importanza di questa Giornata che deve essere occasione di approfondimento, riflessione e formazione ai quei valori di uguaglianza, pace, libertà che sono alla base della nuova Europa del Manifesto di Ventotene e della nostra Costituzione nata dalla Resistenza e dalla lotta al nazi-fascismo”. Lo dichiara la senatrice PD Valeria Fedeli

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 14:15
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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