"Totale sostegno al Presidente Conte nell'impegno, ben motivato in un'intervista stamattina, a revocare a Aspi la concessione per la A10." È la risposta di Stefano Fassina, Deputato di LeU, a Omnibus su La7. "La proposta arrivata dalla società del gruppo Benetton è irricevibile. Ma la revoca non deve essere perseguita in una logica punitiva. La magistratura ha il compito di accertare le responsabilità per il crollo e le morti del Ponte Morandi. La revoca deve essere conseguenza della presa d'atto che i monopoli naturali, come le autostrade, vanno gestiti dallo Stato. Il mercato per i monopoli naturali non è esistito e non esiste. Un monopolio naturale in mano ai privati, determina inevitabilmente, dove più dove meno, aumenti delle tariffe, investimenti minimi e rendite miliardarie. E' insopportabile l'accusa di populismo ogni volta che si tenta di far valere l'interesse pubblico. Il Presidente Conte non accetti compromessi al ribasso", ha concluso Fassina.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 13 luglio 2020 alle 12:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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