Il ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, compare in un'intervista, in apertura di prima pagina, della Stampa e dichiara: "Gli sconti per il Sud da soli non bastano, Ora gli investimenti. Non contingenza ma strategia, priorità agli investimenti pubblici ben programmati, riforma della pa, giustizia efficace ed efficiente. Molte misure contenute in questo Dl vanno in una direzione che Italia Viva ha definito di attacco: il rinvio delle tasse per gli autonomi, l'estensione del Fondo di garanzia al Terzo settore, il potenziamento dei Pir, la fiscalità di vantaggio per il Sud. E quest'ultimo tema incrocia quella politica di forte e strutturale riduzione del costo del lavoro per lavoratori e imprese che come Italia Viva riteniamo necessaria. Ovviamente non sostituisce la necessità di investimenti infrastrutturali nel Mezzogiorno, che invece devono ripartire subito. Al Sud come al Nord".

Secondo la ministra, la fiscalità di vantaggio per il sud non sarà il grimaldello per le gabbie salariali: "Abbiamo da recuperare gap infrastrutturali e di crescita nelle aree a minore intensità di sviluppo. Significa qualità territoriale, capacità di attrazione di investimenti, qualificazione del mercato del lavoro. La discussione sulle gabbie salariali l'abbiamo liquidata quasi 50 anni fa".
Quanto al Recovery plan, il governo ci sta lavorando, aggiunge: "Niente progetti sponda, ma solo quelli utili e di strategia. Ogni pagina dovrà avere un obiettivo esclusivo: rilancio, rilancio, rilancio. Ogni euro investito dovrà produrre almeno il doppio".

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 09 agosto 2020 alle 10:20 / Fonte: Ansa
Autore: Roberto Tortora
Vedi letture
Print