“La sentenza di oggi del Consiglio di Stato, che annulla quella del Tar Lecce e consente la prosecuzione della produzione nello stabilimento di Taranto, è di estrema rilevanza per l’industria italiana dell’acciaio. Una decisione importante per il destino dei lavoratori dell’ex Ilva, dei fornitori, di tutti gli imprenditori e dipendenti dell’indotto che ruota attorno al siderurgico.   Detto ciò, però, da ora non ci sono più scuse: bisogna disegnare e portare avanti una politica industriale moderna, coraggiosa, che sappia coniugare le esigenze produttive con la sostenibilità ambientale e la tutela imprescindibile della salute. Bisogna utilizzare in modo serio e intelligente tutti gli investimenti, pubblici e privati, compresi quelli della transizione ecologica, del Recovery Fund e quelli destinati alla decarbonizzazione delle aree di Taranto e Brindisi.   Bisogna accelerare sul fronte delle bonifiche, che vanno a rilento, e dimostrare a Taranto e alla Puglia l’imminente avvio di una nuova fase, che metta al centro anche il potenziamento dei servizi sanitari sul territorio.   Si possono, da oggi, scrivere nuove pagine di politica industriale per la Puglia e per tutto il Paese e noi ci siamo e ci saremo in difesa della salute dei cittadini, del lavoro e delle imprese”. Lo afferma in una nota il commissario regionale di Forza Italia in Puglia, Mauro D’Attis.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 23 giugno 2021 alle 17:20
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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