"C'è grande dispiacere, pensavamo di raggiungere il 4%, per un soffio non ce l'abbiamo fatta, nonostante l'impegno nostro, di Emma Bonino e di Matteo Renzi. Nel caso di Renzi, c'è stato un risultato eclatante, 200 mila preferenze in tutta Italia sono un'enormità. Tuttavia il tema è chiaro: quando Carlo Calenda ha deciso di rompere il terzo polo e di non aderire alla lista Stati Uniti d'Europa, ha diviso un fronte che rappresenta circa il 7%, e questo ha portato all'impossibilità di eleggere europarlamentari riformisti in un momento così delicato della vita dell'Europa.

Calenda porta una grande responsabilità. E nonostante questo riteniamo giusto il progetto degli Stati Uniti d'Europa". Così Raffaella Paita, senatrice di Iv, a Radio Radicale.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 10 giugno 2024 alle 18:40
Autore: Redazione Centrale
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