+Europa chiede di estendere le garanzie statali per aumentare il credito bancario alle imprese. Sul sito del partito guidato da Emma Bonino si legge: "L’emendamento presentato da +Europa all’articolo 49 del decreto Cura Italia, relativo al Fondo centrale di garanzia per le PMI, prevede la concessione di maggiori garanzie statali a supporto dei finanziamenti concessi dalle banche, in modo che le imprese possano affrontare questo periodo di emergenza sanitaria e, dunque, finanziaria. Lo Stato Italiano e l’Unione europea, grazie anche a risorse europee, con questo fondo, nato per sostenere le piccole e medie imprese, garantiscono le banche, o società di leasing e altri intermediari finanziari, nel caso queste non riescano a ripianare i debiti".

Quattro le modifiche proposte dall'emendamento
- estendere la concessione delle garanzie alle imprese con più di 250 addetti, fino a un massimo di 499
- le garanzie pubbliche concesse alla banca sui crediti delle imprese dall’80% previsto dal Governo, al 90%
- elevare l’ammontare massimo dei finanziamenti garantiti alle imprese dai 5 milioni di euro previsti dal Governo, a 10 milioni di euro
- elevare le assegnazioni aggiuntive portandole da 1,5 miliardi previsti dal Governo, a 3 miliardi, e ciò, ricorrendo all’effetto leva, consentirebbe di attivare 22,5 miliardi di finanziamenti in più

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 30 marzo 2020 alle 21:45
Autore: Ivan Filannino
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