⁠"Quelle di Manfred Weber suonano come parole di un leader al capolinea: dopo aver sostenuto anni di scelte disastrose di questa Commissione europea, prova a farci la lezioncina ipocrita con un'intervista sotto dettatura. A conferma di quanto sia inaffidabile, singolare che oggi parli di 'rispetto dell'esito delle elezioni e di democrazia', proprio lui che è stato tra i promotori del cosiddetto cordone sanitario per escludere in Ue le forze sgradite alla sua maggioranza, vergognoso esempio di metodo antidemocratico e insulto al voto libero di milioni di elettori europei. Attacca la Lega e i suoi alleati europei, che sono in crescita in tutta Europa, anziché fare un minimo di autocritica verso i fallimenti Ue degli ultimi anni, contro le imprese, i lavoratori e le famiglie, di cui è tra i principali artefici. Ed è ridicolo sentirlo parlare a pochi giorni dal voto di competitività, affossata orgogliosamente dal Ppe che ha fatto da stampella alle sinistre. Weber rappresenta un modo di pensare vecchio, superato e fallimentare. In Europa serve un cambiamento, mandare a casa questa maggioranza e scrivere un nuovo capitolo, senza sinistra, senza Von der Leyen e senza Weber".

Così in una nota Paolo Borchia, europarlamentare della Lega, capolista nella circoscrizione Nord Orientale.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 24 maggio 2024 alle 13:50
Autore: Redazione PN
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