“Noi contestiamo l’indirizzo che l’Europa ha dato, unilaterale e fazioso, su una transizione che non tiene conto della neutralità tecnologica. L’esempio è il divieto di vendita al 2035 di autovetture che non siano elettriche. Noi speriamo che a giugno, con le elezioni europee, si confermi che l’aria è cambiata e si possa così definitivamente ritirare quella legge. La transizione, infatti, non comprende soltanto l’auto elettrica, ma prevede l’utilizzo di fonti rinnovabili. In Italia abbiamo un’eccellenza, che sono i biocarburanti.

Sono un’alternativa assolutamente valida. In questo momento le auto elettriche sono alimentati al 75% da gas. Dobbiamo fare una pausa riflessione e ascoltare il mercato, che sta segnando una flessione dell’auto elettrica. Serve una visione equilibrata”. Lo dice Luca Squeri, deputato e responsabile del Dipartimento energia di FI, a Sky Tg24. 

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 marzo 2024 alle 19:20
Autore: Redazione Centrale
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