“Il guasto ai gasdotti North Stream 1 e 2 dimostra che il problema economico legato alla crisi energetica, con i riflessi sul caro bollette, è solo uno degli aspetti da affrontare. Certamente è una questione prioritaria, ma non è la sola”. Lo dichiara il deputato e responsabile del Dipartimento energia di Forza Italia Luca Squeri. “Un altro aspetto da tenere in considerazione – prosegue- è sicuramente quello climatico, con gli effetti climalteranti derivanti dall’immissione di gas nell’atmosfera. Senza dimenticare le criticità in termini di sicurezza inevitabilmente legate alle condutture che, come fa ipotizzare quanto accade in queste ore, possono essere oggetto di sabotaggi. Non soltanto i mari, ma anche le nostre città sono attraversate da dorsali di tubazioni di gas in pressione, con tutti i rischi che ciò con comporta. Questa serie di ragioni chiama il prossimo governo a prendere dei provvedimenti. Le possibilità ci sono: dobbiamo sfruttare le fonti alternative al gas, a cominciare da biogas, biomasse e geotermia oltre al sole e al vento. La vera sfida non è sostituire le forniture russe con quelle di altri paesi ma sostituire il gas con altre energie rinnovabili per rispondere alle tre emergenze che stiamo vivendo: climatica, economica e di sicurezza”, conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 28 settembre 2022 alle 14:30
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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