"Non tollero l'ipocrisia. La mia esclusione è stata una scelta politica". Così il deputato uscente del Partito democratico Luca Lotti, intervistato da Qn, sul suo mancato inserimento nelle liste per le elezioni politiche. La sua è "una presa d'atto. Rabbia no - dice -. Il dispiacere, confesso, è per le centinaia di persone che mi stanno scrivendo in queste ore". Lotti, ex braccio destro di Matteo Renzi, assieme a Lorenzo Guerini è leader della corrente Base riformista. "Non avrei regalato seggi a chi non appartiene alla storia del Pd, a Di Maio o a Crisanti, solo per fare due nomi - prosegue Lotti -, rinunciando invece a chi ha sempre e solo lavorato per le nostre idee e per un partito riformista".

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 19 agosto 2022 alle 10:45
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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