“La risposta del senatore Bagnai, al netto del raffinato lessico utilizzato, conferma le nostre preoccupazioni, derivanti peraltro dalla semplice lettura del loro programma. Capisco che sia difficile proporsi al Paese dopo aver votato contro il Pnrr in Italia e al fianco di una destra che non ha mai sostenuto il Next Generation EU e non ha neppure approvato il Regolamento UE 221/241, di cui Bagnai stesso si dice sostenitore e profondo conoscitore. Ma smettiamola di giocare sulla pelle dei cittadini, soprattutto di quelli più fragili che sono maggiormente interessati dai programmi di investimenti in scuole, asili, ospedali e infrastrutture. L'articolo 21 prevede che uno Stato possa presentare una richiesta di modifica o addirittura di sostituzione del PNRR, ma consente di farlo solo se questo Piano non possa più essere realizzato, in tutto o in parte, a causa di circostanze oggettive. Circostanze che non possono essere genericamente richiamate, ma devono essere provate e motivate perché sono sottoposte ad una valutazione attenta delle istituzioni europee competenti, così come un eventuale nuovo Piano da riscrivere da zero. Ora, è evidente che questo ci obbligherebbe ad aprire dunque nuove, lunghe e complesse trattative con la Commissione ed il Consiglio. Trattative che potrebbero anche dare esito negativo. Basta girarci attorno allora. Una cosa è rimodulare alcuni progetti in funzione degli aumenti dei costi, altro è voler cestinare e riscrivere l'intero PNRR italiano. Questa idea geniale porterebbe semplicemente ad insabbiare l'attuazione dello stesso perdendo i miliardi di euro a nostra disposizione. Punto. Come ha dichiarato anche il Ministro Giovannini qualche giorno fa, non possiamo permetterci rallentamenti o stravolgimenti, ma dobbiamo anzi accelerare l'esecuzione del Piano. Chi vuole stracciarlo, semmai per semplici ragioni di propaganda politica, non ha a cuore gli interessi del Paese”. A dichiaralo Piero De Luca, vice capogruppo Partito Democratico alla Camera e capo gruppo in Commissione Politiche Europee.
 

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 17 agosto 2022 alle 20:10
Autore: Redazione PN
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