Sono in corso in Egitto elezioni per la composizione di un senato, secondo ramo del parlamento reintrodotto da riforme costituzionali varate nell'aprile dell'anno scorso. Come segnalano media egiziani tra cui il sito del quotidiano Al Ahram, sono chiamati a quasi 14 mila seggi fino a domani circa 63 milioni di elettori. Il presidente egiziano Abdel Fatah Al Sisi ha votato in una scuola del quartiere cairota di Heliopolis all'apertura dei seggi, alle 9. I risultati saranno annunciati il 19 agosto e un secondo turno è previsto a settembre. Il premier Moustafa Madbouly ha esortato gli egiziani a votare per "rafforzare la democrazia" e "arricchire la vita politica in Egitto". Un professore di Scienze politiche dell'Università del Cairo, Moustapha Kamel al-Sayyed, ha invece sostenuto che questa elezione al massimo "potrebbe essere utile a ricompensare coloro che sostengono Sisi", riferisce l'agenzia Afp sottolineando che i candidati sono essenzialmente sostenitori del capo dello Stato. Due terzi dei 300 eletti vengono scelti fra candidature singole e liste di partito bloccate, i restanti cento sono scelti direttamente da Sisi, la cui amministrazione ha schiacciato le voci di opposizione - islamista, ma anche laica - facendo ad esempio classificare l'Egitto come Paese "non libero" dall'ong americana "Freedom House". I pareri del futuro Senato quinquennale sono non-vincolante

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 11 agosto 2020 alle 15:20
Autore: Rosa Doro
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